L'architettura non è soltanto costruzione, tecnica o forma. Ogni ambiente che abitiamo influenza il nostro modo di percepire, vivere e relazionarci con lo spazio. Nel nuovo contributo pubblicato su Living Ticino · Design e Real Estate, il nostro collega Jean Pierre Antorini approfondisce il tema dell'architettura emozionale, analizzando il ruolo della luce, delle proporzioni, dei materiali e dei percorsi nella costruzione del benessere e dell'esperienza umana. Dalle intuizioni del feng shui alle opere di Alvar Aalto, Le Corbusier e Peter Zumthor, emerge una riflessione attuale: progettare significa creare luoghi capaci di dialogare con le persone, influenzandone emozioni, percezioni e qualità della vita. Buona lettura!
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